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Recensione del secondo romanzo di Alberto Ravasio 'Lo scrittore come mantenuto'

publication · 2026-08-27

Quattro anni dopo il suo romanzo d'esordio 'La vita sessuale di Guglielmo Sputacchiera' (Quodlibet, 1922), che ha ricevuto una ricezione in gran parte positiva, Alberto Ravasio torna con il suo secondo libro, una tappa cruciale nella carriera di qualsiasi scrittore secondo il giudizio critico unanime. La recensione, scritta da Mario Barenghi e pubblicata su doppiozero.com il 27 agosto 2026, afferma che Ravasio conferma le sue qualità non banali, a partire da una forte impronta personale nella sua scrittura. Il romanzo presenta una brillante effervescenza linguistica, una proliferazione di iperboli e paradossi, un mix di registri triviali e colti o specialistici, e un gusto per il grottesco, declinato in chiavi umoristiche, satiriche o surreali. Include anche una propensione per il repellente, alimentata da immagini a dominanza escrementizia, e una galleria di nomi e cognomi emblematici caratterizzati da una spietatezza bizzarra. Il narratore e protagonista, che rimane anonimo, è escluso da questa galleria. La recensione evidenzia questi elementi stilistici come prova della voce distintiva di Ravasio, posizionando il libro come un seguito significativo nella sua carriera.

Fatti principali

  • Il secondo libro di Alberto Ravasio viene recensito.
  • Il suo romanzo d'esordio era 'La vita sessuale di Guglielmo Sputacchiera' (Quodlibet, 1922).
  • La recensione è scritta da Mario Barenghi.
  • La recensione è pubblicata su doppiozero.com.
  • La data di pubblicazione è il 27 agosto 2026.
  • Il romanzo è intitolato 'Lo scrittore come mantenuto'.
  • La recensione elogia il forte stile di scrittura personale di Ravasio.
  • Il romanzo presenta elementi grotteschi, satirici e surreali.

Entità

Artisti

  • Alberto Ravasio
  • Mario Barenghi

Istituzioni

  • Quodlibet
  • doppiozero.com

Fonti