Le lotte critiche del realismo socialista albanese: la ricerca irrisolta di definizione dell'Unione degli Scrittori e degli Artisti
Dagli anni '50 fino agli anni '80, l'Unione degli Scrittori e degli Artisti albanese cercò di articolare il realismo socialista, alle prese con il ruolo ambiguo della critica. Nel 1972, l'artista-critico Andon Kuqali sollevò preoccupazioni sul pessimismo insito nel discorso critico. La rivista dell'unione, Nëntori, in circolazione dal 1954, servì come piattaforma essenziale sia per artisti che per critici. Gli scambi culturali dell'Albania furono plasmati dai cambiamenti geopolitici, in particolare dalla rottura con l'Unione Sovietica nel 1961 sotto Enver Hoxha, che influenzò anche i legami con Cina e Corea del Nord. La corrispondenza di Hoxha del 1969 riguardante il Monumento dell'Indipendenza di Valona influenzò gli sforzi artistici. Il plenum del 1972 espose il tumulto all'interno della critica, mentre una repressione del 1973 portò a processi farsa. L'opera del 1974 di Sali Shijaku, 'Zëri i Masës', incarnò la soppressione del dialogo critico. In definitiva, l'unione non riuscì a creare una storia completa dell'arte visiva albanese.
Fatti principali
- L'Unione degli Scrittori e degli Artisti albanese operò per circa 45 anni durante il periodo socialista.
- La rivista Nëntori, pubblicata mensilmente dal 1954, fu un organo chiave per la critica culturale e il dibattito.
- L'allineamento culturale dell'Albania passò dall'Unione Sovietica negli anni '50 alla Cina dopo la rottura con Mosca nel 1961.
- La lettera aperta del dittatore Enver Hoxha del 1969 agli scultori Kristaq Rama, Shaban Hadëri e Muntas Dhrami intervenne pubblicamente nella critica artistica.
- Un plenum dell'unione nel 1972 presentò documenti che rivelavano una profonda incertezza sul ruolo e l'autorità della critica d'arte.
- Il critico e artista Andon Kuqali sostenne nel 1972 una critica in grado di identificare l''unità artistica' di un'opera.
- Una repressione ideologica del 1973 guidata da Hoxha portò all'imprigionamento di figure culturali come Fadil Paçrami.
- Il dipinto del 1974 di Sali Shijaku 'Zëri i Masës' esplorò visivamente le tensioni tra arte, critica e realtà socialista.
Entità
Artisti
- Raino Isto
- Andon Kuqali
- Boris Groys
- Charles Rougle
- Jérôme Bazin
- Pascal Glatigny
- Piotr Piotrowski
- Terry Smith
- Peter Osborne
- T.J. Clark
- Bojana Videkanić
- Enver Hoxha
- Kristaq Rama
- Shaban Hadëri
- Muntas Dhrami
- Fadil Paçrami
- Pandi Mele
- Floresha Haxhilaj
- Llazar Siliqi
- Ermir Hoxha
- Fjoralba Satka Mata
- Nicholas Tochka
- Viktor Popkov
- Tair Salakhov
- Dimitri Zhilinski
- Matthew Cullern Bown
- Onufri
- Vilson Kilica
- Alfred Uçi
- Kujtim Buza
- Sali Shijaku
Istituzioni
- ARTMargins Online
- Albanian Union of Writers and Artists
- Princeton University Press
- CEU Press
- University of Chicago Press
- Verso
- Yale University Press
- McGill-Queen's University Press
- Ilya Repin Institute
- People's Republic of China
- North Korea
- National Gallery of Figurative Arts
- Albanian Radio-Television
- Sofia
- 8 Nëntori
- Naim Frashëri
- National Gallery of Art
- Union of Writers and Artists
Luoghi
- Albania
- People's Socialist Republic of Albania
- Tirana
- Soviet Union
- Leningrad
- Moscow
- Beijing
- China
- Yugoslavia
- Zhongghuo
- Ottoman
- Vlora
Fonti
- ARTMargins —
- ARTMargins —