Alan Saret, scultore post-minimalista noto per le opere in filo metallico, muore a 81 anni
Alan Saret, scultore legato alla scena post-minimalista di SoHo, è morto a 81 anni. Nato il giorno di Natale del 1944 a New York, ha studiato architettura alla Cornell University con Paolo Soleri e in seguito arte all'Hunter College con Robert Morris. Le sue iconiche sculture in filo metallico debuttarono alla Bykert Gallery nel 1967, lodate dalla critica Emily Wasserman per la loro qualità ariosa e lirica. Saret ha contribuito a fondare il 112 Greene Street (oggi White Columns) e ha lavorato brevemente come ingegnere alla Port Authority, dove ha sottratto carta millimetrata per i suoi 'Gang Drawings'. Nel 1968 è apparso in '9 in a Warehouse' di Morris alla Leo Castelli Gallery e alla Whitney Annual. Ha vinto una borsa di studio Guggenheim nel 1969 e ha partecipato a 'When Attitudes Become Form' alla Kunsthalle Bern. Dopo la Triennale dell'India del 1971, è rimasto in India per studi spirituali. Ha installato Ghosthouse all'Artpark nel 1975 e The Hole al MoMA PS1 nel 1976, ancora visibile. Saret si è trasferito a Harrison, Arkansas nel 1980, e la sua mostra del 2007 al Drawing Center lo ha reintrodotto a una nuova generazione. È entrato a far parte della galleria Karma nel 2021, che ha tenuto tre mostre personali, tra cui una retrospettiva nel 2024. Saret non si è mai sposato e non ha avuto figli.
Fatti principali
- Alan Saret è morto all'età di 81 anni.
- È nato il giorno di Natale del 1944 a New York.
- Ha studiato architettura alla Cornell University con Paolo Soleri.
- Ha studiato arte all'Hunter College con Robert Morris.
- La sua prima mostra personale è stata alla Bykert Gallery nel 1967.
- Ha contribuito a fondare il 112 Greene Street, poi diventato White Columns.
- È apparso in '9 in a Warehouse' alla Leo Castelli Gallery nel 1968.
- Ha vinto una borsa di studio Guggenheim nel 1969.
- Ha partecipato a 'When Attitudes Become Form' alla Kunsthalle Bern nel 1969.
- Ha rifiutato di partecipare a 'Anti-Illusion: Procedures/Materials' al Whitney.
- Ha partecipato alla Triennale dell'India del 1971 ed è rimasto in India per studi spirituali.
- Ha installato Ghosthouse all'Artpark nel 1975.
- Ha installato The Hole al P.S. 1 (oggi MoMA PS1) nel 1976, ancora visibile.
- Si è trasferito a Harrison, Arkansas nel 1980.
- La sua mostra del 2007 al Drawing Center è stata la prima personale dal 1990.
- È entrato a far parte della galleria Karma nel 2021.
- Karma ha tenuto tre mostre personali, tra cui una retrospettiva nel 2024.
- Non si è mai sposato e non ha avuto figli.
Entità
Artisti
- Alan Saret
- Paolo Soleri
- Robert Morris
- Emily Wasserman
- Lynda Benglis
- Brice Marden
- Louise Bourgeois
- Donald Judd
- Alexander Calder
Istituzioni
- Karma
- Cornell University
- Hunter College
- Bykert Gallery
- White Columns
- Port Authority
- The Drawing Center
- Leo Castelli Gallery
- Whitney Annual
- Guggenheim Fellowship
- Kunsthalle Bern
- India Triennale
- Clock Tower Gallery
- Jack Shainman Gallery
- Artpark
- National Endowment for the Arts
- P.S. 1
- MoMA PS1
- Museum of Contemporary Art Los Angeles
- Artforum
Luoghi
- New York City
- New York
- United States
- SoHo
- Tribeca
- Lewiston
- Harrison
- Arkansas
- Santa Barbara
- Costa Mesa
- New Delhi
- India
- Bern
- Switzerland