Diario di una ragazza afghana: l'istruzione come crimine sotto il regime talebano
Tahera, una giovane ragazza afghana, racconta la sua esperienza di essere stata costretta ad abbandonare la scuola dopo la presa del potere dei talebani nel 2021. Descrive la sua prima infanzia a Kabul, il suo amore per la lettura e la scrittura, e la graduale erosione dei suoi diritti. Nel marzo 2022, alle ragazze è stato vietato di indossare uniformi e portare borse a scuola, e le classi sono state segregate. Tahera riflette sul momento in cui ha capito che essere una ragazza era considerato un crimine, e giura di continuare la sua istruzione nonostante i rischi. Chiede che i talebani siano chiamati a rispondere delle loro azioni e che vengano ripristinati i diritti delle ragazze all'istruzione e alla libertà.
Fatti principali
- Tahera si è trasferita a Kabul all'età di 1 anno e mezzo e viveva nella parte occidentale della città.
- Ha frequentato la Tamadon High School, la Jamea e Aagah School e la Setaragan e Zirak School.
- Nel marzo 2021 ha cambiato scuola in sesta elementare.
- La sua insegnante di letteratura l'ha ispirata a interessarsi alla lettura e alla scrittura.
- Un cugino deportato dall'Iran ha riferito dell'avanzata talebana nel 2021.
- Un mercoledì del 2021, i talebani hanno preso il controllo di Kabul; le scuole hanno chiuso.
- Il 24 marzo 2022, alle ragazze è stato detto di non indossare uniformi o portare borse a scuola.
- Tahera ha sentito che la sua esistenza era stata criminalizzata sotto il regime talebano.
Entità
Artisti
- Tahera
Istituzioni
- Tamadon High School
- Jamea e Aagah School
- Setaragan e Zirak School
- Girl Museum Inc.
Luoghi
- Kabul
- Afghanistan
- Nimrooz
- Ghazni
- Wardak
- Iran