Abounaddara si ritira dalla ricerca del museo francese sui resti coloniali
Abounaddara si è ritirata da un'iniziativa di ricerca con il Museo Nazionale di Storia Naturale francese, protestando contro la decisione del museo di conservare i resti di Soliman al-Halabi, etichettato come 'fanatico siriano'. L'organizzazione ha chiesto che i resti di al-Halabi vengano rimpatriati in Siria e che gli venga concessa la naturalizzazione postuma. Mentre il museo sosteneva di rispettare il 'principio di dignità', la ricerca ha rivelato il contrario. Il museo ha citato questioni etiche, ma non ha affrontato le preoccupazioni sollevate. Al-Halabi, noto per aver assassinato il generale Kléber nel 1800, è diventato un simbolo delle narrazioni coloniali, in particolare grazie al film del 1897 dei fratelli Lumière.
Fatti principali
- Abounaddara si è ritirata da un programma di ricerca con il Museo Nazionale di Storia Naturale francese.
- Il ritiro protesta contro la conservazione da parte del museo dei resti di Soliman al-Halabi come 'fanatico siriano'.
- Abounaddara ha chiesto la restituzione dei resti di al-Halabi alla Siria e la sua naturalizzazione postuma.
- Il museo aveva dichiarato di conservare i resti secondo il 'principio di dignità', ma il programma di ricerca ha scoperto il contrario.
- Il museo ha sollevato le proprie 'preoccupazioni etiche e di conservazione' invece di rimediare alla situazione.
- Soliman al-Halabi assassinò il generale Kléber nel 1800 e fu giustiziato mediante impalamento.
- Il film del 1897 dei fratelli Lumière 'Assassinat de Kléber' ha consacrato lo stereotipo coloniale del siriano traditore.
- Abounaddara ha partecipato a documenta 14 nel 2017 e ha scelto il 1897 come data per il loro Daybook.
Entità
Artisti
- Abounaddara
- Soliman al-Halabi
- Dork Zabunyan
Istituzioni
- French National Museum of Natural History
- documenta 14
- ICOM (International Council of Museums)
- French National Research Agency
- Le Monde
Luoghi
- France
- Syria
- Aleppo
- Cairo
- Egypt
- Ottoman Empire