A Rabbit's Foot Magazine Esplora gli Innovatori Creativi della California nel Numero Più Recente
La quattordicesima edizione di A Rabbit's Foot, una pubblicazione londinese di cultura cinematografica, si concentra sui contributori innovativi della California alla cultura visiva. Il direttore Charles Finch descrive questa uscita come un'evidenziazione degli aspetti meno noti, urbani e profondi dello stato. La direttrice creativa Fatima Khan, che guida lo studio di design londinese Broad Peak Studio, sottolinea la natura interconnessa di cinema, graphic design, fotografia e scrittura come forme di costruzione di mondi. La rivista è prodotta con un approccio locale, utilizzando Park Printers dell'East London e laboratori cinematografici locali, traendo ispirazione da pubblicazioni vintage come The Face, Nova e Film Culture. Collaborazioni precedenti includono un numero Noir con Nadia Lee Cohen e una copertina con Sean Baker e Mikey Madison. La filosofia progettuale di Khan, plasmata dalla sua esperienza presso Pentagram sotto John Rushworth, dà priorità alla chiarezza concettuale nella tipografia e nell'impaginazione. Il numero sulla California presenta voci diverse come Jeff Bridges, Boots Riley, Charles Burnett, Ottessa Moshfegh e Alana Haim, fondendo materiali originali e d'archivio. Il team centrale di sei persone mantiene un processo creativo piccolo e iterativo. Per questo numero, Khan ha adottato un'estetica di 'realismo emotivo' nella fotografia in bianco e nero, con lo styling di Alexander Roth e scenografie vintage di Alice Jacobs. L'approccio della rivista evita il reperimento su internet a favore di riferimenti stampati per profondità e tattilità.
Fatti principali
- Il numero 14 di A Rabbit's Foot si concentra sugli innovatori della California nella cultura visiva
- La rivista ha sede a Londra ed è diretta da Charles Finch
- La direttrice creativa Fatima Khan gestisce Broad Peak Studio
- La produzione coinvolge laboratori cinematografici locali e Park Printers nell'East London
- Numeri precedenti includono una collaborazione Noir con Nadia Lee Cohen
- L'etica progettuale enfatizza la chiarezza concettuale derivante dall'esperienza di Khan presso Pentagram
- Gli artisti presentati includono Jeff Bridges, Boots Riley e Ottessa Moshfegh
- Il numero utilizza fotografia in bianco e nero con uno styling di 'realismo emotivo'
Entità
Artisti
- Fatima Khan
- Charles Finch
- Nadia Lee Cohen
- Sean Baker
- Mikey Madison
- Jeff Bridges
- Boots Riley
- Charles Burnett
- Ottessa Moshfegh
- Alana Haim
- Alexander Roth
- Alice Jacobs
Istituzioni
- A Rabbit's Foot
- Broad Peak Studio
- Pentagram
- Park Printers
Luoghi
- London
- California
- East London