75 anni fa: il tradimento postcoloniale dei Paesi Bassi verso i Molucchesi
Tra il 1946 e il 22 giugno 1951, circa 12.500 molucchesi, tra cui ex membri del Regio Esercito delle Indie Orientali Olandesi (KNIL) e le loro famiglie, furono trasferiti dall'Indonesia ai Paesi Bassi su varie navi come Kota Inten, Atlantis e Asturias. Arrivarono a Rotterdam otto volte e ad Amsterdam quattro volte, dopo essere stati parte del dominio coloniale olandese per 350 anni. Dopo l'indipendenza dell'Indonesia, i Paesi Bassi aiutarono il loro trasferimento ma non sostennero la loro integrazione, portando alla loro emarginazione. I molucchesi erano rimasti fedeli agli olandesi, che usarono il KNIL per reprimere i movimenti indipendentisti. Questa migrazione, 75 anni fa, evidenzia una responsabilità storica persistente per i Paesi Bassi.
Fatti principali
- Circa 12.500 molucchesi furono trasportati dall'Indonesia ai Paesi Bassi tra il 1946 e il 22 giugno 1951.
- Erano ex soldati del Regio Esercito delle Indie Orientali Olandesi (KNIL) e le loro famiglie.
- Le navi utilizzate includono Kota Inten, Atlantis, Roma, Castelbianco, New Australia, Skaubryn, Grote Beer, Somersetshire, Asturias, Fairsea e Goya.
- Otto navi attraccarono a Rotterdam, quattro ad Amsterdam.
- I molucchesi avevano servito il potere coloniale olandese per 350 anni.
- Dopo l'indipendenza dell'Indonesia, i Paesi Bassi li portarono ma non riuscirono a integrarli.
- Il KNIL fu usato dagli olandesi per reprimere i movimenti indipendentisti indonesiani.
- La migrazione è descritta come un debito storico e un atto di arroganza postcoloniale.
Entità
Istituzioni
- Royal Netherlands East Indies Army (KNIL)
Luoghi
- Moluccas
- Indonesia
- Netherlands
- Rotterdam
- Amsterdam