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La 59ª Biennale di Venezia si apre con una maggioranza femminile storica e un paesaggio onirico surrealista

festival-fair · 2026-04-23

La 59ª Biennale di Venezia, inaugurata il 23 aprile, segna la prima grande esposizione globale dopo la pandemia. Curata da Cecilia Alemani, la mostra principale, 'Il latte dei sogni', evidenzia un cambiamento storico con più artiste donne che uomini. In particolare, entrambi i Leoni d'Oro sono stati assegnati a donne nere: Sonia Boyce per il suo lavoro nel padiglione britannico e Simone Leigh per 'The Brick House'. Il titolo della mostra rende omaggio a Leonora Carrington (1917-2011) e approfondisce l'interazione tra immagini oniriche e l'impatto della tecnologia sull'umanità. Mentre la mostra ha ricevuto elogi per la sua qualità, alcune critiche sottolineano la mancanza di dissonanza. Tra i momenti salienti ci sono il video di P. Staff sulla produzione animale e le sculture di Ali Cherri, mentre il padiglione peruviano afferma provocatoriamente che 'La pace è una promessa corrosiva'. Il coinvolgimento del popolo Sámi solleva discussioni sul nazionalismo.

Fatti principali

  • La 59ª Biennale di Venezia è stata inaugurata il 23 aprile.
  • La mostra principale della curatrice capo Cecilia Alemani presenta più donne che uomini.
  • Leoni d'Oro assegnati a Sonia Boyce (Gran Bretagna) e Simone Leigh (USA).
  • Il titolo della mostra 'Il latte dei sogni' fa riferimento alla surrealista Leonora Carrington.
  • La mostra è divisa tra il padiglione principale dei Giardini e l'Arsenale.
  • Il tema curatoriale esplora ibridi, cyborg e forme oniriche.
  • La critica nota una mancanza di dissonanza e un risultato amorfo ed esaustivo.
  • La partecipazione dei Sámi nel padiglione nordico evidenzia la sovranità indigena e l'anacronismo strutturale.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • 59th Venice Biennale
  • Giardini
  • Arsenale
  • La Biennale di Venezia
  • Formafantasma
  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Britain
  • United States
  • Mexico
  • Austria
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Fonti