15 lingue che rivelano come il mondo viene percepito diversamente
Un articolo di Quartz esplora 15 lingue che dimostrano come le strutture linguistiche modellino la percezione della realtà. Il mandarino tratta il tempo verticalmente, con il passato come 'su' e il futuro come 'giù'. Il pirahã, parlato da una tribù amazzonica, manca di parole per i numeri, termini di colore e ricorsione, sfidando la teoria della grammatica universale di Noam Chomsky. Altre lingue includono il guugu yimithirr (Australia), che usa punti cardinali invece di sinistra/destra; il russo, con blu distinti; e il matsés (Perù), che richiede marcatori evidenziali per le affermazioni. Il pezzo evidenzia come queste lingue amplino la comprensione della cognizione umana.
Fatti principali
- 1. Il mandarino concettualizza il tempo verticalmente: il passato è 'su', il futuro è 'giù'.
- 2. Il pirahã non ha numeri, termini di colore o ricorsione.
- 3. Il pirahã sfida la grammatica universale di Noam Chomsky.
- 4. Il guugu yimithirr usa punti cardinali per le relazioni spaziali.
- 5. Il russo ha parole separate per azzurro e blu scuro.
- 6. Il matsés richiede che i parlanti indichino come sanno un'affermazione.
- 7. L'articolo presenta 15 lingue in totale.
- 8. Le lingue provengono da diverse regioni tra cui Amazzonia, Australia e Russia.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Quartz
Luoghi
- Amazon
- Australia
- Peru
- Russia
Fonti
- Quartz —