Scavi archeologici a Notre-Dame svelano reperti medievali e romani
Attorno alla cattedrale di Notre-Dame a Parigi, scavi archeologici hanno rivelato centinaia di reperti risalenti a diverse epoche, inclusi muri medievali, fosse granarie merovingie e carolingie, oltre ai resti di un insediamento romano del IV-V secolo. Avviati a gennaio su richiesta della Direzione regionale degli affari culturali, questi scavi sono parte di un progetto di riqualificazione dell'area, che prevede un parco urbano con oltre 160 alberi e un centro visitatori. Camille Colonna, archeologa, ha spiegato che tra le prime strutture emerse ci sono abitazioni medievali con fondamenta e cantine. Tra i reperti romani, una porta utilizzata come pavimentazione stradale e una moneta con l’effigie di Costantino. Gli oggetti saranno analizzati in un laboratorio nel 18° arrondissement. La cattedrale ha riaperto a dicembre 2024 dopo l'incendio del 2019, e la nuova piazza sarà completata nel 2028, con un centro visitatori affacciato sulla Senna e accesso a una cripta espositiva.
Key facts
- Scavi archeologici in corso da gennaio 2026 attorno a Notre-Dame
- Reperti di epoche medievale, merovingia, carolingia e romana
- Direzione regionale degli affari culturali ha richiesto gli scavi
- Progetto di riqualificazione prevede parco urbano con 160 alberi
- Archeologa Camille Colonna dirige gli scavi
- Moneta con effigie dell'imperatore Costantino rinvenuta
- Cattedrale riaperta a dicembre 2024 dopo incendio del 2019
- Nuova piazza prevista per il 2028
Entities
Institutions
- Direzione regionale degli affari culturali
- ministero della Cultura francese
Locations
- Parigi
- Francia
- Notre-Dame
- Île de la Cité
- Senna
- 18° arrondissement
- Lutetia