La bandiera arcobaleno: storia e significato dei colori del Pride LGBTQIA+
La bandiera arcobaleno, simbolo del movimento LGBTQIA+, fu disegnata da Gilbert Baker nel 1978 a San Francisco. Baker, artista e attivista del Kansas, ricevette l'incarico da Harvey Milk, primo uomo dichiaratamente gay eletto a una carica pubblica in California. La bandiera doveva sostituire il triangolo rosa, simbolo di oppressione nazista. Baker creò una bandiera con otto strisce orizzontali, ciascuna con un significato: fucsia per la sessualità, rosso per la vita, arancione per la guarigione, giallo per il sole, verde per la natura, turchese per l'arte, blu per la serenità e viola per la spiritualità. La bandiera fu esposta per la prima volta al Gay Freedom Day del 1978 a San Francisco. Per difficoltà produttive, fucsia e turchese furono rimossi, portando alla versione a sei strisce oggi diffusa. La bandiera originale a otto colori è conservata al MoMa di New York dal 2015. Baker propose il ripristino della versione originale nel 2003, ma la versione a sei colori è rimasta la più usata. La bandiera trae ispirazione dalla canzone 'Somewhere Over the Rainbow' di Judy Garland e dalla simbologia New Age.
Key facts
- La bandiera arcobaleno fu disegnata da Gilbert Baker nel 1978.
- Harvey Milk commissionò la bandiera a Baker.
- La bandiera originale aveva otto strisce colorate.
- I colori rappresentano: sessualità, vita, guarigione, sole, natura, arte, serenità, spiritualità.
- La bandiera fu esposta per la prima volta al Gay Freedom Day del 1978 a San Francisco.
- Fucsia e turchese furono rimossi per difficoltà produttive, portando alla versione a sei strisce.
- La bandiera originale a otto colori è al MoMa di New York dal 2015.
- Baker propose il ripristino della versione originale nel 2003.
Entities
Artists
- Gilbert Baker
- Harvey Milk
- Judy Garland
- Gus Van Sant
Institutions
- MoMa di New York
- San Francisco Board of Supervisors
- Paramount Flag Company
- Artribune
Locations
- San Francisco
- New York
- Kansas
- California
- Italia